Se mi perdo, se muto la mia identità, se mi svendo per qualsiasi motivo lo faccio, a qualsiasi obiettivo io possa tendere, sono certo che non produrrò niente di buono, niente di MIO, niente che abbia senso per me. In verità devo arrendermi all’evidenza, il mio sogno di parlare con tutti, di comunicare con tutti, di interagire con quello che era lontano mille miglia dal mio mondo senza subirne colpi pesanti, quel sogno si è ridimensionato qui in rete, nel luogo che concettualmente sembra il più adatto invece a nutrirlo. Sta diventando sempre più difficile tutto: i commenti e le teorie interpretative da cui scaturiscono sono sempre più spesso “fantasiose”. Le relazioni virtuali che nascono dalle cose che scrivo arrivano a distanze stellari dalle loro premesse! O sono false quest’ultime o c’è qualcosa di intimamente errato nelle loro dinamiche.
mercoledì 11 febbraio 2026
lunedì 9 febbraio 2026
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Dirvi dove ho fissato la mia dimora è l’ultimo gesto di riguardo per il mio ego, spero lo perdonerete. Sulla piattaforma wordpress c’è l’altro clone di questi testi, una necessità legata al fatto che è molto difficile dialogare tra le due piattaforme. Vi lascio con un breve testo che comprende tutte le cose che ho dentro l’animo da anni, Vi lascio e vi guardo.
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