C’è un sentiero segreto che porta ad un’altura, una specie di poggio elevato e solitario: arrivato là mi fermo a guardare e mi commuovo, sì questa è la sensazione evidente. Tutto quello spazio immenso davanti a me mi fa sentire piccolo ma ricco. Per quei cieli passano sereni i volti e i cuori di quello che ho amato di più nella mia vita. Sono tutti lì, non se ne sono mai andati, mi rappresentano ed io con loro sono ancora vivo. Non ho più la forza di correre incontro a loro, sarà il pudore, un certo innato scetticismo che lotta ogni giorno con il senso romantico e idealista della mia vita, ma preferisco osservarli da qui. Mi sembra di sciuparli di meno i miei sogni, di coglierne il profumo vero, quello che nessuno potrà mai descrivere o inficiare.
sabato 15 aprile 2023
giovedì 13 aprile 2023
Un muro
C’è un muro di gomma o di cemento. Io lo vedo è palese, un gatto che si morde la coda. Tremori esistenziali o poesie della vita. Amori e amore a tutto spiano. Io ho amato ma i blog non c’erano ancora. Tutto il resto muore nell’incomunicabilità
martedì 11 aprile 2023
Tracce di me
Scrivo da quando ero un ragazzino per un’esigenza intellettuale ed esistenziale e prima d’ora non mi ero mai curato delle conseguenze: credo di non avere alternative a questo atteggiamento. Però sento fortissima l’esigenza di tornare a leggere il cartaceo e di dedicarmi un tempo diverso. Il motivo profondo di questo spazio che state visitando è appunto lasciare una traccia di me qui, in mezzo alle cose che ho amato e che vorrei restassero incollate al mio cuore anche nell’ultimo viaggio.
domenica 9 aprile 2023
Non esattamente un blog
Queste pagine sono state progettate per vivere in rete in modo autonomo: questo significa fuori dalle intemperanze di chi legge ma anche di chi le ha progettate. Troppe volte ho pensato di cancellarle, altrettante ho eliminato intere serie di articoli mai più recuperabili; i vostri commenti spesso hanno fatto l'identica ingloriosa fine. Non sono un soggetto da blog, non mi identifico nelle maggioranza delle vostre scelte intellettuali e sociali. Non ne sono capace. Però so con certezza che a queste condizioni, senza quello che voi chiamate "confronto" ma che io chiamo in altro modo, un luogo simile finisce come blog e diventa un'altra cosa. Trovategli voi un nome.
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