sabato 22 luglio 2023

Consapevolezza inutile

Hai fatto molte cose nella vita e le loro tracce sono state stabilite e descritte da te o da altri: precise, indiscutibili? C’è un’altra vita dentro la nostra vita, quella che non raccontiamo a nessuno: sta lì apparentemente facile, per tutti e tutti passano oltre! Il segreto delle nostre essenze si difende così, senza alcun orpello, l’attenzione ci attraversa, siamo trasparenti, disegni bianco su bianco, non ci vede nessuno. Ci guardano tutti, nessuno sa di noi. Quando ce ne andremo e il segno sarà mutato resterà solo la sorpresa in ritardo, la consapevolezza ormai inutile.

giovedì 20 luglio 2023

Seduta accanto

La solitudine resta com’è, scritta o cantata non perde l’abito che le è proprio. Lei sta lì entra e esce da questo spazio o da altri: mi possiede. Certe volte penso che era già accanto a me quella sera di febbraio quando mi sedetti in sala e le luci del grande teatro pian piano di abbassarono per lasciare spazio all’orchestra.

martedì 18 luglio 2023

Pubblico- privato

Questo è un paese in cui, fatta eccezione per pochi, la cosa pubblica diviene cosa privata; in cui gli scandali economici hanno come inspiratori governi e uomini politici; in cui la piaga del trasformismo è diventata una creatura perfetta e quindi la destra non ha alcuna remora a divenire sinistra e viceversa. Tutte le sere guardo arrivare la sera e sogno il Gattopardo ma vedo passare solo gli Uzeda.

domenica 16 luglio 2023

Cassibile

Cassibile è una strada lunga e diritta come una spada che taglia in due la campagna a sud di Siracusa, un rettilineo che sembra non voler mai finire, immerso fra ulivi, viti e agrumi; il mare non è lontano e se ne avverte il respiro nell’aria. C’è quasi sempre un luminoso chiarore proprio a sud, là dove l’ultimo promontorio siciliano sprofonda nel mare ad una latitudine inferiore a quella della Tunisia. Cassibile è il monumento che la storia ha eretto a un momento di cinica “differenziazione” del divenire delle vicende italiane; l’armistizio firmato in queste campagne l’8 settembre del 1943 ha separato in modo definitivo due Italie, due mondi e due prospettive. L’ armistizio ha segnato la fine della guerra nel meridione e l’inizio della resistenza e della guerra civile nel settentrione.