Delle enormi fesserie lette in rete in questi anni non voglio parlare adesso e nemmeno della proterva e cafonesca aria che tira in certi "profili personali" in certe risposte e in certi commenti ( la moderazione si sta allargando a vista d'occhio). Preferisco parlarvi del grande piacere che mi da ripassare da certe stanze, aprire capitoli che dormono da qualche anno e che sono ancora perfetti, accesi e luminosi come quando furono scritti: ecco io vorrei che tutti i blog fossero capaci di dare quel tipo di sensazione, che fossero lo specchio fedele della nostra intimità vitale che resta legata alle parole e con essa resusciti quando vi poggiamo lo sguardo sopra.
venerdì 21 aprile 2023
mercoledì 19 aprile 2023
Papà
Mio padre c’è stato in modo imponente, nel bene e nel male era uno di quei vecchi siciliani che ti attraversano da parte con lo sguardo, uomo che ti imponeva delle scelte anche nel linguaggio e mi ha costretto a combattere per le mie diverse dalle sue…la lontananza che spacciamo per reciproca conoscenza! Ci sono due post che da soli sarebbero esaustivi per il senso della mia vita e della mia scrittura. Uno è questo. Mio padre non lo avrebbe disdegnato perchè è breve e asciutto, avremmo poi litigato come sempre su tutto il resto, su questa sciocca esibizione del privato e sulla blogosfera in generale. Non ho più nessuno con cui litigare così. Ci sono sedie che restano vuote in modo definito e una parte di noi con esse.
lunedì 17 aprile 2023
Controsenso
Trovare la propria strada, sentirla dentro e non riuscire a percorrerla fuori: questa è stata la mia vita di blogger finora, un controsenso continuo. Non sarebbe cambiato nulla, credo, neanche in un contesto diverso, l’insoddisfazione o il disadattamento, una conflittualità permanente distruttiva e rapace avrebbero avuto l’identico effetto fuori da questa tastiera e da questo mondo di bites.
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