Ho ancora negli occhi i giorni trascorsi in Via Festa del Perdono, una strada che fronteggia la facciata dell’università Statale di Milano; in pieno centro, a breve distanza da Piazza Duomo e dalla Galleria. Via Festa del Perdono è stata per 3 anni la mia casa, poi nel 1973 sono emigrato. E’ anche il luogo della nascita del mio sogno sociale più grande e del suo più feroce ridimensionamento.
sabato 14 ottobre 2023
giovedì 12 ottobre 2023
Ugualmente un terrone
Sinceramente non avevo mai attribuito alcun particolare valore, in positivo o in negativo, al fatto di essere nato più a sud o più a nord di qualcun altro. A casa mi avevano insegnato a ritenermi fortunato di essere nato italiano; per conto mio ci aggiungevo il fatto di essere nato a mare, di vederlo spesso e quindi di essere doppiamente favorito. Ma ero ugualmente un terrone. Non avevo messo nel giusto conto questo aspetto del problema, non avevo riflettuto sul serio sulla componente “sociale” e di condivisione che gli umani usano fra loro; poco alla volta mi sono reso conto che limavo, smussavo, persino non dicevo in certi casi, quando io ero da tutt’altra parte e di tutt’altra idea. Tanto disponibile ad ascoltare e così poco fermo nel farmi ascoltare.
martedì 10 ottobre 2023
Improbabili
Si scrive per camuffare o vestire di sé l’altra scrittura, quella che ci portiamo dentro, quella che non lascia spazio a svolazzi sintattici e che non degna nessuno di benevolenze temporali. Ho scritto in anni lontanissimi quando non pensavo nemmeno lontanamente che il mio scrivere potesse rappresentare un simulacro esterno come un libro. Ne sono uscite cose come quelle che leggete: sono la mia verità? Sì lo sono e possono essere tenute in mano liberamente. I Media li leggo, li vedo, a volte li "sento" ma so perfettamente che è un momento: se ne andranno o peggio diranno cose terribili per me. Li rispetto e spesso non sono stato ricambiato: è il web, l'umanità, la cultura, la stupidità, la noia e l'abitudine. Siamo noi. Non ci sono guru nel mio panorama culturale, io sono sullo stesso livello di chiunque altro, appena mi colpiscono in modo becero divento di una spanna superiore sotto tutti gli aspetti. Non ho mai incontrato un'idea assoluta o un assoluto giusto. Siete tutti relativi, siamo tutti improbabili.
domenica 8 ottobre 2023
Un sogno a mezzaria
Ho riflettuto a lungo sulla mia vita e sui percorsi compiuti: ad un certo punto ho avuto la sensazione che il tempo si fosse dilatato e, con esso, anche le alternative possibili. Ma non è così, non può essere così, appena esci dalla rada devi confrontarti con la possibilità di una tempesta o di un uragano. Quello che riuscirò a scrivere sarà la cronaca di un sogno a mezzaria fra questa stagione e l’altra che ho intravisto dentro la luce di un tramonto. C’è una realtà che conosco bene: stare da soli può uccidere; può lasciarti svuotato come una buccia che si sostiene per caso finchè un colpo di vento più forte la fa cadere e ne mostra tutta l’intrinseca debolezza.
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